France Gall – Biografia e Notizie

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France Gall nel 1965

France Gall nel 1965
Nazionalità Francia Francia
Genere Musica leggera
Beat
Yéyé
Periodo di attività 1963 – in attività
Album pubblicati 9
Studio 9

France Gall, nome d’arte di Isabelle Genevieve Marie Anne Gall (Parigi, 9 ottobre 1947), è una cantante francese.

Biografia

Figlia del paroliere Robert Gall, noto per aver scritto brani per Charles Aznavour e per Edith Piaf, France diventa famosa in Francia non ancora sedicenne, quando nel 1963 incide il suo primo singolo Ne sois pas si bête e arriva al primo posto delle classifiche francesi. In seguito le vengono affidate canzoni di Serge Gainsbourg come Laisse tomber les filles, Les Sucettes e Poupée de cire, poupée de son che vince l’Eurovision Song Contest del 1965 svoltosi a Napoli. Di quest’ultima canzone esiste anche una versione in italiano intitolata Io sì, tu no.

Il repertorio di France Gall si inserisce nel filone yéyé, ma mentre i suoi colleghi dell’epoca (fra cui il cantautore Claude François con cui ebbe una liason amorosa) elaboravano cover di brani anglosassoni, lei si è sempre servita di autori francesi, grazie anche all’aiuto del padre. Uno dei suoi primi successi, Sacré Charlemagne, fa addirittura il giro del mondo vendendo milioni di dischi anche in Giappone. La cantante Milena ne incide una versione in italiano (elaborata da Giorgio Calabrese) che riscuote un certo successo anche in Italia.

Una serie di decisioni sbagliate (come quella di aver partecipato, e di aver addirittura vinto, all’Eurofestival sotto la bandiera lussemburghese, sgarbo mai perdonato Oltralpe) e alcune cadute di stile nelle scelte di repertorio da parte dei suoi autori la fa cadere per alcuni anni nel dimenticatoio, ma France continua a incidere in lingua tedesca tra il 1966 e il 1972, servendosi di autori quali Horst Buchholz e Giorgio Moroder.

Nel 1969 partecipa anche ad una edizione del Festival di Sanremo con La pioggia cantata in coppia con Gigliola Cinquetti. La versione francese della canzone sanremese si intitola L’orage.

Nel 1976 si sposa con il paroliere Michel Berger che aveva conosciuto qualche anno prima e grazie al quale inizia una nuova carriera soprattutto a teatro. Il musical Starmania resta in programma al Palazzo dei Congressi di Parigi per un anno intero. Anche gli spettacoli successivi ai quali partecipa ottengono il favore del pubblico.

Dopo la nascita dei due figli Pauline Isabelle nel 1978 e Raphael Michel nel 1981 riduce l’attività lavorativa per dedicarsi alla famiglia, privilegiando le attività umanitarie sullo stile del Band Aid inglese con campagne a favore dell’Etiopia e del Mali.

La fine degli anni 90 rappresenta un periodo di lutti per la cantante: il marito muore per un attacco cardiaco nel 1992 prima del completamento di un disco che avrebbe rappresentato una tappa importante per la cantante, la figlia muore a causa della mucoviscidosi nel 1997. Provata da questi lutti decide quindi di ritirarsi definitivamente dalle scene.

 

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